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News

01/04/16 - Concerto In Memoria Delle Vittime Del 9 Aprile 2015

Venerdi' 8 aprile 2016, ore 21 - Aula Magna del Palazzo di Giustizia di Milano ingresso Corso di Porta Vittoria

GUARDA LA LOCANDINA DEL CONCERTO


22/02/16 - Canale di assistenza sul PROCESSO CIVILE TELEMATICO

Si rende noto che è stato attivato uno specifico canale di assistenza sul PROCESSO CIVILE TELEMATICO dedicato alla risoluzione di DUBBI o PROBLEMI TECNICI relativi all’invio di ATTI INTRODUTTIVI TELEMATICI sui sistemi informatici civili


29/01/16 - Comunicato agli Avvocati sull’attivazione del servizio di rilascio copie sentenze Sezione GIP

Il Punto Informativo Dibattimento Penale, situato al primo piano lato Freguglia del Palazzo di Giustizia, eroga anche il servizio di rilascio copie delle sentenze
della Sezione G.I.P., secondo le modalità, anche telematiche, già operative per le sentenze dibattimentali (leggi l'articolo)


18/01/16 - Iscrizione a ruolo procedimento ex art. 492 bis

I ricorsi ex art. 492 bis dovranno essere inviati con modalità telematiche al registro Volontaria giurisdizione (SICID), a seguito dell' inserimento nuovo oggetto "Ricerca con modalità telematiche dei beni da pignorare - Art. 492 bis" - codice 401003, del registro di Volontaria Giurisdizione.

Nota di serv_6 iscrizione a ruolo proc_ex art 492 bis.pdf




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Patrocinio a spese dello Stato – Civile

 

COSA E'
Il patrocinio a spese dello Stato puo' essere concesso nell'ambito dei giudizi civili, amministrativi, contabili o tributari gia' pendenti ed anche nelle controversie civili, amministrative, contabili o tributarie per le quali si intende agire in giudizio. L'ammissione puo' essere richiesta in ogni stato e grado del processo ed e' valida per tutti i successivi gradi del giudizio. Se la parte ammessa al beneficio rimane soccombente, non puo' utilizzare il beneficio per proporre l'impugnazione.


NORMATIVA DI RIFERIMENTO
D.P.R. n. 115/2002


CHI PUO' RICHIEDERLO
Puo' richiedere l'ammissione in ambito civile chi e' cittadino italiano, o cittadino straniero regolarmente soggiornante, apolide (anche non residente in Italia) e gli enti e le associazioni che non perseguono scopi di lucro e non esercitano attivita' economiche.

Per essere ammessi al Patrocinio a spese dello Stato e' necessario che il richiedente sia titolare di un reddito annuo imponibile, risultante dall'ultima dichiarazione, non superiore ad € 11.528,41

Se l'interessato vive con il coniuge o con altri familiari, il reddito e' costituito dalla somma dei redditi conseguiti nel medesimo periodo da ogni componente della famiglia, compreso l'istante.


COME SI RICHIEDE e DOCUMENTI NECESSARI
Per ottenere il patrocinio a spese dello Stato, e' necessario presentare domanda presso la Segreteria del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati competente. Il Consiglio dell'Ordine, valutata la fondatezza della domanda, emette un provvedimento di accoglimento, rigetto o non ammissibilita'.
In caso di accoglimento provvede poi a trasmettere copia del provvedimento all'interessato, al Giudice competente e all'Ufficio delle Entrate, per la verifica dei redditi dichiarati. In caso di provvedimento di rigetto o di inammissibilita', la domanda puo' essere proposta al magistrato competente per il giudizio.


DOVE SI RICHIEDE

Palazzo di Giustizia di Milano, piano 1° (sportello 4), atrio d'ingresso da Largo Biagi - Corso di Porta Vittoria.

Apertura al pubblico: lunedì, mercoledì, venerdì, dalle ore 9,00 alle ore 13,00.


QUANTO COSTA
La richiesta di ammissione al gratuito patrocinio non comporta alcun costo.


TEMPI
Entro 10 giorni da quello in cui e' stata presentata o e' pervenuta la domanda di ammissione al gratuito patrocinio il Consiglio dell'Ordine provvede sulla domanda.


MODULI STANDARD
- Domanda per l'ammissione a patrocinio a spese dello Stato


POSSIBILITÀ DI IMPUGNAZIONE
In caso di rigetto l'interessato o il Difensore possono proporre opposizione (entro 20 giorni dalla notifica) presso la cancelleria Ruolo Generale (VI piano del Tribunale).Il provvedimento che decide sull'opposizione verra' comunicato alle parti entro 10 giorni, a cura della cancelleria.
Avverso l'ordinanza che decide sull'opposizione, nei 20 giorni successivi alla notifica, puo' essere proposto ricorso per Cassazione.
Il ricorso per Cassazione non sospende l'esecuzione del provvedimento impugnato.