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News

02/12/16 - presidio di cancelleria per il 7 dicembre 2016

Mercoledì 7 dicembre 2016, giorno di ricorrenza di Sant'Ambrogio Patrono di Milano, è considerato giorno festivo (leggi la nota)


24/11/16 - Consultazione popolare del 4 dicembre 2016 - organizzazione ricezione dei plichi da inoltrare al Deposito Elettorale di Piazza Trento

Consultazione popolare del 4 dicembre 2016 - organizzazione ricezione dei plichi "Liste della Votazione" e "Schede Avanzate" da inoltrare al Deposito Elettorale di Piazza Trento

LEGGI LA NOTA


24/11/16 - Consultazione popolare del 4 dicembre 2016 - organizzazione ricezione dei plichi relativi agli atti delle sezioni elettorali da inoltre all’Ufficio Provinciale per il Referendum presso i locali di via Pace

Consultazione popolare del 4 dicembre 2016 - organizzazione ricezione dei plichi relativi agli atti delle sezioni elettorali da inoltre all'Ufficio Provinciale per il Referendum presso i locali di via Pace

Leggi la nota


23/11/16 - APERTURA SALA DI ATTESA PROTETTA

Il Tribunale di Milano ha allestito una sala di attesa che consente alle vittime-testimoni di attendere il momento della celebrazione dell'udienza lontano da contatti con l'imputato o con altre persone che potrebbero provocare, anche involontariamente, forme di intimidazione o comunque di sofferenza.

LEGGI IL COMUNICATO




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Patrocinio a spese dello Stato – Civile

 

COSA E'
Il patrocinio a spese dello Stato può essere concesso nell'ambito dei giudizi civili, amministrativi, contabili o tributari già pendenti ed anche nelle controversie civili, amministrative, contabili o tributarie per le quali si intende agire in giudizio. L'ammissione può essere richiesta in ogni stato e grado del processo ed è valida per tutti i successivi gradi del giudizio. Se la parte ammessa al beneficio rimane soccombente, non può utilizzare il beneficio per proporre l'impugnazione.


NORMATIVA DI RIFERIMENTO
D.P.R. n. 115/2002


CHI PUO' RICHIEDERLO
Può richiedere l'ammissione in ambito civile chi è cittadino italiano, o cittadino straniero regolarmente soggiornante, apolide (anche non residente in Italia) e gli enti e le associazioni che non perseguono scopi di lucro e non esercitano attività economiche.

Per essere ammessi al Patrocinio a spese dello Stato è necessario che il richiedente sia titolare di un reddito annuo imponibile, risultante dall'ultima dichiarazione, non superiore ad € 11.528,41

Se l'interessato vive con il coniuge o con altri familiari, il reddito è costituito dalla somma dei redditi conseguiti nel medesimo periodo da ogni componente della famiglia, compreso l'istante.


COME SI RICHIEDE e DOCUMENTI NECESSARI
Per ottenere il patrocinio a spese dello Stato, è necessario presentare domanda presso la Segreteria del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati competente. Il Consiglio dell'Ordine, valutata la fondatezza della domanda, emette un provvedimento di accoglimento, rigetto o non ammissibilità.
In caso di accoglimento provvede poi a trasmettere copia del provvedimento all'interessato, al Giudice competente e all'Ufficio delle Entrate, per la verifica dei redditi dichiarati. In caso di provvedimento di rigetto o di inammissibilità, la domanda puo' essere proposta al magistrato competente per il giudizio.


DOVE SI RICHIEDE

Palazzo di Giustizia di Milano, piano 1° (sportello 4), atrio d'ingresso da Largo Biagi - Corso di Porta Vittoria.

Apertura al pubblico: lunedì, mercoledì, venerdì, dalle ore 9,00 alle ore 13,00.


QUANTO COSTA
La richiesta di ammissione al gratuito patrocinio non comporta alcun costo.


TEMPI
Entro 10 giorni da quello in cui è stata presentata o è pervenuta la domanda di ammissione al gratuito patrocinio il Consiglio dell'Ordine provvede sulla domanda.


MODULI STANDARD
- Domanda per l'ammissione a patrocinio a spese dello Stato


POSSIBILITÀ DI IMPUGNAZIONE
In caso di rigetto l'interessato o il Difensore possono proporre opposizione (entro 20 giorni dalla notifica) presso la cancelleria Ruolo Generale (VI piano del Tribunale).Il provvedimento che decide sull'opposizione verrà comunicato alle parti entro 10 giorni, a cura della cancelleria.
Avverso l'ordinanza che decide sull'opposizione, nei 20 giorni successivi alla notifica, può essere proposto ricorso per Cassazione.
Il ricorso per Cassazione non sospende l'esecuzione del provvedimento impugnato.