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News

02/03/15 - Organizzazione giudiziaria - Mobilità per gli uffici giudiziari

Provvedimento 18 febbraio 2015 - Ripubblicazione avviso di mobilità per la copertura di 1.031 posti a tempo pieno e indeterminato degli uffici giudiziari, presso il Dipartimento dell'organizzazione giudiziaria del personale e dei servizi.

Pubblicati n. 17 posti di assistente giudiziario nel Tribunale di Milano.

Vai alla pagina del Ministero della Giustizia


18/02/15 - L'albo dei periti del Tribunale di Milano è on line

Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione  con la Camera di Commercio di Milano.

Il servizio Albo CTU consentirà ai candidati interessati ad iscriversi all’Albo CTU presso il Tribunale di Milano di formalizzare la propria domanda online.

Tutti gli utenti interessati a consultare le posizioni iscritte all’albo potranno farlo accedendo al servizio (clicca qui) e visualizzando un set di dati minimo (non saranno visualizzati i dati personali eccedenti rispetto alle finalità di pubblicità perseguite).


30/01/15 - INAUGURAZIONE DELL'UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO

Inaugurazione dell’ ufficio relazioni con il pubblico, sabato 7 febbraio 2015, Palazzo di Giustizia - atrio centrale - ingresso di Porta Vittoria


16/01/15 -

Presentazione Bilancio Sociale 2014




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Patrocinio a spese dello Stato – Civile

 

COSA E'
Il patrocinio a spese dello Stato puo' essere concesso nell'ambito dei giudizi civili, amministrativi, contabili o tributari gia' pendenti ed anche nelle controversie civili, amministrative, contabili o tributarie per le quali si intende agire in giudizio. L'ammissione puo' essere richiesta in ogni stato e grado del processo ed e' valida per tutti i successivi gradi del giudizio. Se la parte ammessa al beneficio rimane soccombente, non puo' utilizzare il beneficio per proporre l'impugnazione.


NORMATIVA DI RIFERIMENTO
D.P.R. n. 115/2002


CHI PUO' RICHIEDERLO
Puo' richiedere l'ammissione in ambito civile chi e' cittadino italiano, o cittadino straniero regolarmente soggiornante, apolide (anche non residente in Italia) e gli enti e le associazioni che non perseguono scopi di lucro e non esercitano attivita' economiche.

Per essere ammessi al Patrocinio a spese dello Stato e' necessario che il richiedente sia titolare di un reddito annuo imponibile, risultante dall'ultima dichiarazione, non superiore ad € 11.369,24

Se l'interessato vive con il coniuge o con altri familiari, il reddito e' costituito dalla somma dei redditi conseguiti nel medesimo periodo da ogni componente della famiglia, compreso l'istante.


COME SI RICHIEDE e DOCUMENTI NECESSARI
Per ottenere il patrocinio a spese dello Stato, e' necessario presentare domanda presso la Segreteria del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati competente. Il Consiglio dell'Ordine, valutata la fondatezza della domanda, emette un provvedimento di accoglimento, rigetto o non ammissibilita'.
In caso di accoglimento provvede poi a trasmettere copia del provvedimento all'interessato, al Giudice competente e all'Ufficio delle Entrate, per la verifica dei redditi dichiarati. In caso di provvedimento di rigetto o di inammissibilita', la domanda puo' essere proposta al magistrato competente per il giudizio.


DOVE SI RICHIEDE

Palazzo di Giustizia di Milano, piano 1° (sportello 4), atrio d'ingresso da Largo Biagi - Corso di Porta Vittoria.

Apertura al pubblico: lunedì, mercoledì, venerdì, dalle ore 9,00 alle ore 13,00.


QUANTO COSTA
La richiesta di ammissione al gratuito patrocinio non comporta alcun costo.


TEMPI
Entro 10 giorni da quello in cui e' stata presentata o e' pervenuta la domanda di ammissione al gratuito patrocinio il Consiglio dell'Ordine provvede sulla domanda.


MODULI STANDARD
- Domanda per l'ammissione a patrocinio a spese dello Stato


POSSIBILITÀ DI IMPUGNAZIONE
In caso di rigetto l'interessato o il Difensore possono proporre opposizione (entro 20 giorni dalla notifica) presso la cancelleria Ruolo Generale (VI piano del Tribunale).Il provvedimento che decide sull'opposizione verra' comunicato alle parti entro 10 giorni, a cura della cancelleria.
Avverso l'ordinanza che decide sull'opposizione, nei 20 giorni successivi alla notifica, puo' essere proposto ricorso per Cassazione.
Il ricorso per Cassazione non sospende l'esecuzione del provvedimento impugnato.